La materia e la sua matrice

dx Max Planck a sx Niels Bohr
“Non c’è alcuna materia in quanto tale.
Tutta la materia origina ed esiste solo in virtù di una forza che porta la particella di un atomo allo stato vibrazionale e che tiene assieme questo piccolissimo sistema solare dell’atomo.
Dobbiamo assumere, dietro a questa forza, l’esistenza di una mente cosciente ed intelligente.
Questa mente è la matrice di tutta la materia”
Max Planck (Fisico, iniziatore della Fisica quantistica)

Nella foto Max Planck e Niels Bohr

La forza della non-violenza

home(new)“Il genere umano può liberarsi della violenza soltanto ricorrendo alla non-violenza. L’odio può essere sconfitto soltanto con l’amore. Rispondendo all’odio con l’odio non si fa altro che accrescere la grandezza e la profondità dell’odio stesso”. (da Harijan, 7 luglio 1947 – Mohandas Karamchand Gandhi, detto il Mahatma, 1869 – 1948)

Scoperta musica della vita

dna_musica-400x300Scoperta musica della vita,
le proteine vibrano come corde di violino
per consentire respirazione
e duplicazione del Dna

Oscillano come le corde di un violino, le proteine che regolano i processi alla base della nostra vita producendo una sinfonia. Le vibrazioni ne modulano i movimenti quando mutano forma per permettere funzioni essenziali come la respirazione e la duplicazione del Dna. Fenomeni osservati per la prima volta in dettaglio dai ricercatori dell’Università di Buffalo nello stato di New York che hanno pubblicato lo studio su Nature Communication. Continue reading

Credo nei costruttori di Pace

seme-di-pace_X

Indignazione, reazione, resistenza, risposta verso il cambiamento

Il terrorismo non giustifica nessuna carenza d’umana dignità e tendenza al razzismo, alla chiusura, alla guerra. Credo nel presente e nel futuro dell’umanità che passa attraverso il fraterno riconoscimento reciproco. Credo nei costruttori di pace. E voglio impegnarmi con chiunque, in pensieri e azioni, contribuisce alla realizzazione di un mondo giusto, onesto, fondato sull’amore concreto, operoso, senza limiti né confini.
Stefano Mazzilli