Archivi categoria: COSCIENZA

Nove marzo duemilaventi ~ Mariangela Gualtieri

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Nove marzo duemilaventi

Questo ti voglio dire
ci dovevamo fermare.
Lo sapevamo. Lo sentivamo tutti ch’era troppo furioso
il nostro fare. Stare dentro le cose.
Tutti fuori di noi.
Agitare ogni ora – farla fruttare.

Ci dovevamo fermare
e non ci riuscivamo.
Andava fatto insieme.
Rallentare la corsa.
Ma non ci riuscivamo.
Non c’era sforzo umano
che ci potesse bloccare.

E poiché questo
era desiderio tacito comune, come un inconscio volere –
forse la specie nostra ha ubbidito, slacciato le catene che tengono blindato il nostro seme. Aperto le fessure più segrete e fatto entrare.
Forse per questo dopo c’è stato un salto
di specie – dal pipistrello a noi.
Qualcosa in noi ha voluto spalancare.
Forse, non so. Adesso siamo a casa.

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La consapevole tenerezza nel tempo dell’emergenza

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Stare a casa, stare con se stessi, restare connessi con gli altri allo stesso tempo. È sempre il “come” a qualificarci. Possiamo non subire la paura, l’angoscia, l’obbligo. Possiamo distinguere in noi e scegliere la modalità del prenderci cura di noi stessi e degli altri con consapevole tenerezza.

Stefano Mazzilli

“La tenerezza salva la vita, connette piccolo e grande, aperto e chiuso, appena nato e vecchio, mondi diversi, regni non solo umani.
Guardi il cielo e senti quanto sei piccolo, ma sai anche che chiunque lo guarda è il centro dell’intero universo. Stella che guarda stella”.

Chandra Livia Candiani

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Prendersi a cuore

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Prendersi cura di se stessi e degli altri tutti, nonché dell’ambiente naturale, se parte dal “cuore” rende lieve ogni sacrificio. Questo tempo in cui siamo tutti richiamati alla responsabilità per la salute pubblica e per le emergenze critiche planetarie, può essere considerato come un’opportunità per il risveglio profondo del nostro “cuore”, il nostro centro vitale, la nostra coscienza senza confini.

Stefano Mazzilli

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Cosa intendo per passione – Gianni Rodari

AQUILA REALE

“Intendo per passione la capacità di resistenza e di rivolta. L’intransigenza nel rifiuto del fariseismo, comunque mascherato. La volontà di azione e di dedizione Il coraggio di sognare in grande. La coscienza del dovere, che abbiamo come uomini, di cambiare il mondo in meglio senza accontentarci dei mediocri cambiamenti di scena che lasciano tutto com’era prima. Il coraggio di dire di no quand’è necessario, anche se dire di sì è più comodo. Di non fare “come gli altri”, anche se per questo bisogna pagare un prezzo”.

~ Gianni Rodari

I GIOVANI DELL’OPERAZIONE LUCE – DICHIARAZIONE DEI GIOVANI D’EUROPA A STRASBURGO, 8 OTTOBRE 1988

Quanto è attuale questo messaggio! Tanto necessario quanto urgente realizzarlo. Lo ripropongo!

Stefano Mazzilli

MONDO-IN-COSTRUZIONE

Io c’ero. Accompagnai la delegazione italiana. Partimmo in treno da Roma, dormimmo a Strasburgo in un capannone con i sacchi a pelo, eravamo in mille. Ci radunnammo con le altre delegazioni d’Europa, trentamila giovani nello stadio! Era presente Karol Wojtyla (Giovanni Paolo II). Presentammo a lui le domande dei giovani sul presente e sul futuro dell’umanità. Le accolse col cuore pieno di speranza e di attese, come tutti noi. Realizzammo un grande concerto per la Pace e la giustizia, in cui rappresentammo coreograficamente tutto il mondo con le cose belle e meravigliose, assieme quelle più dolorose che interpellavano le nostre coscienze.

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Apologo sull’onestà nel paese dei corrotti – Italo Calvino

ITALO CALVINO

C’era un paese che si reggeva sull’illecito. Non che mancassero le leggi, né che il sistema politico non fosse basato su principi che tutti più o meno dicevano di condividere. Ma questo sistema, articolato su un gran numero di centri di potere, aveva bisogno di mezzi finanziari smisurati (ne aveva bisogno perché quando ci si abitua a disporre di molti soldi non si è più capaci di concepire la vita in altro modo) e questi mezzi si potevano avere solo illecitamente cioè chiedendoli a chi li aveva, in cambio di favori illeciti. Ossia, chi poteva dar soldi in cambio di favori in genere già aveva fatto questi soldi mediante favori ottenuti in precedenza; per cui ne risultava un sistema economico in qualche modo circolare e non privo d’una sua armonia. Continua a leggere

Arti Marziali, salvavita efficace – Maestro Stefano Mazzilli

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La pratica delle Arti Marziali è sempre stata per me, fin da giovanissimo, un efficace salvavita. Non mi riferisco soltanto al fatto che mi abbia indubbiamente permesso di affrontare al meglio una minaccia fisica o psicologica dall’esterno. Le Arti Marziali mi hanno orientato e sostenuto soprattutto nella costante attenzione allo sviluppo personale, all’equilibrio psico-emotivo, al mio stato di benessere, divenendo sempre più riferimento concreto e insostituibile anche e soprattutto nei momenti più critici o drammatici della mia vita. Infatti, nelle difficoltà, piuttosto che ristagnare nella negatività degli eventi, nella depressione o nella disperazione, le Arti Marziali mi hanno spinto ad agire affrontando con tenacia ogni situazione, impegnandomi al meglio per ciò che ritenevo buono e giusto. Hanno contribuito a farmi mantenere l’attenzione su me stesso, in modo da farmi ritrovare puntualmente nel presente della mia corporeità, rinnovandomi nelle energie e nella mente attraverso un respiro di nuova consapevolezza. Continua a leggere

Ipazia, la donna pensante scomoda alla “nuova religione imperiale cattolica”

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Ipazia, una grande donna che non poteva che essere rifiutata e assassinata dalla “nuova religione imperiale” (cattolica = universale) che stava ponendo le fondamenta teologiche di un potere religioso ben lontano dallo spirito del messaggio di Yeshua (Gesù di Nazaret), il quale fu totalmente travisato, opportunamente strumentalizzato e imposto con violenza nei secoli a venire senza scrupolo alcuno.
Tutte le Chiese cristiane odierne, a partire dalla grande matrice/matrigna, quella Cattolica, sono semplicemente l’evoluzione di un aberrazione iniziale.
Stefano Mazzilli​ 

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