Archivi categoria: Illusorietà

La profezia del filosofo si avvera ai nostri giorni – Günther Anders

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“Per soffocare in anticipo ogni rivolta, non bisogna farlo in modo violento. I metodi come quelli di Hitler sono superati. Basta creare un condizionamento collettivo così potente che l’idea stessa di rivolta non verrà nemmeno più in mente agli uomini. L’ideale sarebbe formattare gli individui fin dalla nascita limitando le loro abilità biologiche innate. In secondo luogo, si prosegue il condizionamento riducendo drasticamente l’istruzione, per riportarla ad una forma di inserimento professionale. Un individuo ignorante ha solo un orizzonte di pensiero limitato e più il suo pensiero è limitato a preoccupazioni mediocri, meno può ribellarsi. L’accesso alla conoscenza deve diventare sempre più difficile ed elitario, il divario tra il popolo e la scienza deve aumentare, l’informazione destinata al grande pubblico anestetizzata da qualsiasi contenuto sovversivo. Continua a leggere

Dov’è la libertà?

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Tratto da “Rifondazione della fede”
di Vito Mancuso

La condizione umana è originariamente immersa nella non-verità, dice il dogma del peccato originale. Ma che cosa significa? Un gruppo di giovani, al bar come tutte le sere. Un gruppo di anziani, che, ancora, discutono di calcio e totocalcio. Un gruppo di ragazze, che si guardano reciprocamente i vestiti. Una folla di ragazze davanti a un hotel, in attesa del cantante, pronte a urlare la loro sottomissione. La tv, milioni che la guardano, e vi si riconoscono. Dov’è la libertà?
La libertà è una meta alla quale solo pochi approdano. I più si credono liberi perché possono scegliere, ma in realtà scelgono solo questo o quel mezzo, questa o quella strada, verso una meta inevitabilmente già segnata, imposta loro dalla necessità. Imposta loro dal branco. Gli uomini non sono liberi, liberi lo possono solo diventare. Continua a leggere

MALEDETTA BELLEZZA

joshua_bell_Una mattina di gennaio un uomo entrò nella stazione della metropolitana di Washington DC, si mise vicino ad un muro ed accanto ad un cestino di rifiuti. Ed iniziò a suonare il violino proprio nell’orario di punta. Migliaia di persone passarono di lì e sentirono la sua musica. Lui suonò per circa 43 minuti sei pezzi di Bach. Continua a leggere

L’illusione che ci separa

EINSTEIN

Un essere umano è parte dell’Intero che chiamiamo Universo,
una parte limitata nel tempo e nello spazio.
Ha un’esperienza di sé, dei suoi pensieri e sentimenti 
come fosse separato dal resto,
una sorta di illusione ottica della sua coscienza.
Questa illusione è per noi come una prigione, 
che ci limita ai nostri desideri personali
e all’affetto per poche persone che ci sono vicine.
Il nostro compito deve essere liberarci da questa prigione, 
ampliando la nostra cerchia di compassione 
per includere ogni creatura vivente
e l’intera natura nella sua bellezza.

Albert Einstein