Archivi categoria: Universo

Io sono come te, albero – Hermann Hesse

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“Ti abbiamo tagliato, albero!
Come sei spoglio e bizzarro.
Cento volte hai patito,
finché tutto in te fu solo
tenacia e volontà!
Io sono come te.
Non ho rotto con la vita,
incisa, tormentata
e ogni giorno mi sollevo dalle
sofferenze e alzo la fronte alla luce.
Ciò che in me era tenero e delicato,
il mondo lo ha deriso a morte,
ma indistruttibile è il mio essere,
sono pago, conciliato.
Paziente, genero nuove foglie
da rami cento volte sfrondati
e, a dispetto di ogni pena,
rimango innamorato
del mondo folle.”

Hermann Hesse

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Jesus revolution di Stefano Mazzilli

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Jesus revolution di Stefano Mazzilli
Nuova uscita: Album collezione di 19 canzoni – Christian Music Collection
Pasqua 2022

Pasqua è liberazione da ogni schiavitù, dalla violenza, da ogni struttura d’ingiustizia e di morte. È memoria, è impegno nel presente, è profezia.

Mi ha sempre ispirato quell’uomo di Nazareth, Yeshua, detto Gesù il Cristo, che dimostrò che amare si può, perfino i nemici, che s’identificò con i reietti e gli ultimi, denunciando i soprusi e smascherando le ipocrisie di ogni potere umano, religioso, politico, economico, militare.

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Il tempo è relativo perché il nostro vivere possa farsi relazione – Stefano Mazzilli

tempo relativo relazione

“Il tempo è relativo perché il nostro vivere possa farsi relazione”. Stefano Mazzilli

Fonti relative all’immagine:

https://spazio-tempo-luce-energia.it/ngc-4038-e-4039-le-galassie-antenne-990da3dbdefd

https://corrierefiorentino.corriere.it/ilcielo/2008/03_Marzo/26/cielo.shtml

Nove marzo duemilaventi ~ Mariangela Gualtieri

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Nove marzo duemilaventi

Questo ti voglio dire
ci dovevamo fermare.
Lo sapevamo. Lo sentivamo tutti ch’era troppo furioso
il nostro fare. Stare dentro le cose.
Tutti fuori di noi.
Agitare ogni ora – farla fruttare.

Ci dovevamo fermare
e non ci riuscivamo.
Andava fatto insieme.
Rallentare la corsa.
Ma non ci riuscivamo.
Non c’era sforzo umano
che ci potesse bloccare.

E poiché questo
era desiderio tacito comune, come un inconscio volere –
forse la specie nostra ha ubbidito, slacciato le catene che tengono blindato il nostro seme. Aperto le fessure più segrete e fatto entrare.
Forse per questo dopo c’è stato un salto
di specie – dal pipistrello a noi.
Qualcosa in noi ha voluto spalancare.
Forse, non so. Adesso siamo a casa.

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Scoperta musica della vita

dna_musica-400x300Scoperta musica della vita,
le proteine vibrano come corde di violino
per consentire respirazione
e duplicazione del Dna

Oscillano come le corde di un violino, le proteine che regolano i processi alla base della nostra vita producendo una sinfonia. Le vibrazioni ne modulano i movimenti quando mutano forma per permettere funzioni essenziali come la respirazione e la duplicazione del Dna. Fenomeni osservati per la prima volta in dettaglio dai ricercatori dell’Università di Buffalo nello stato di New York che hanno pubblicato lo studio su Nature Communication. Continua a leggere

Credo nei costruttori di Pace

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Indignazione, reazione, resistenza, risposta verso il cambiamento

Il terrorismo non giustifica nessuna carenza d’umana dignità e tendenza al razzismo, alla chiusura, alla guerra. Credo nel presente e nel futuro dell’umanità che passa attraverso il fraterno riconoscimento reciproco. Credo nei costruttori di pace. E voglio impegnarmi con chiunque, in pensieri e azioni, contribuisce alla realizzazione di un mondo giusto, onesto, fondato sull’amore concreto, operoso, senza limiti né confini.
Stefano Mazzilli

La vita secondo gli scienziati

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COSA È LA VITA: PARLANO GLI SCIENZIATI

Da “La vita autentica” di Vito Mancuso, teologo.

Qualcuno potrebbe pensare che con gli scienziati, adusi all’oggettività, il problema della logica della vita possa finalmente ricevere una risposta chiara e definitiva. Ma il dibattito degli scienziati riproduce la medesima divisione. Jacques Monod, Nobel per la medicina nel 1965, in “Il caso e la necessità” descrive l’universo come inospitale per la vita e l’uomo come “uno zingaro” ai suoi margini, e conclude: “L’antica alleanza è infranta; l’uomo finalmente sa di essere solo nell’immensità indifferente dell’Universo da cui è emerso per caso”. Continua a leggere